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Il Servizio Fitosanitario Regionale ha pubblicato lo sorso 8 giugno il comunicato in cui prescrive i trattamenti fitosanitari obbligatori contro lo Scaphoideus titanus agente vettore della Flavescenza dorata della vite. I trattamenti si devono fare su tutto il territorio vitato regionale, pertanto su tutte le piante di vite (vitis l.) situate in vigneti, vivai, orti familiari, orti botanici, collezioni.
Il comunicato obbliga le aziende biologiche regionali a due trattamenti ma è consigliato, e pratica consueta (per via della diversa efficacia dei prodotti utilizzabili nel bio rispetto ai prodotti di sintesi del convenzionale), fare tre trattamenti nelle zone dove sono obbligatori due trattamenti per le aziende convenzionali e due trattamenti nelle zone dove è obbligatorio un trattamento per le aziende convenzionali (vedi comunicato).
Riassumendo:
3 trattamenti nell’intero territorio provinciale di Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano e Varese; in alcuni comuni della provincia di Pavia (tranne eccezioni,
vedi il comunicato)
e della provincia di Sondrio (
vedi il comunicato).
Sono consigliati tre trattamenti anche in Valcamonica e in Valtrompia in provincia di Brescia.
Periodo trattamenti: Il
1° trattamento va fatto dal 12 al 22 giugno, gli
altri due nel periodo dal 26 giugno al 13 luglio.
2 trattamenti nell’intero territorio provinciale di Bergamo e Brescia (eccetto Valcamonica e Valtrompia); in alcuni comuni della provincia di Pavia e Sondrio. Periodo trattamenti: ambedue nel periodo dal 26 giugno al 13 luglio.
Prodotti da utilizzare:
per ogni trattamento utilizzare un prodotto a base di Piretro (0.7-1 l/ha) + olio bianco (3 l/ha). Attenzione: distanziare di almeno 3 giorni questi trattamenti da quelli a base di zolfo. Si può combinare il trattamento a base di piretro a quello a base di zolfo (e rame se si vuole) solo utilizzando il prodotto Heliosoufre (zolfo liquido che permette di non utilizzare l’olio bianco), dosi: piretro 0.7-1 l/ha + heliosoufre 3-4 l/ha
Modalità:
-Acidificare leggermente l’acqua (ad esempio con aceto o acido citrico), bagnare anche i polloni, intervenire la sera, senza abbinare ad altri prodotti.
-Bagnare abbondantemente la vegetazione, fino all’altezza delle foglie dei polloni. Si suggerisce (in particolare nei trattamenti contro gli adulti) di procedere con andamento concentrico, trattando prima le file esterne e le testate per poi trattare le file più interne.
Si ricorda di sfalciare le erbe in fioritura prima dell’intervento insetticida (obbligo previsto anche dalla legge).
Fonti: Regione Lombardia, Centro Vitivinicolo Provinciale Brescia
(giugno 2010)
Vedi anche: