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Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
I PRODOTTI FITOSANITARI: IL RAME
Generalità
Il rame è stato il primo prodotto ad azione fungicida e battericida utilizzato per la difesa delle colture. In agricoltura biologica è uno dei prodotti più usati, insostituibile per la difesa da alcuni funghi. Anche in agricoltura convenzionale continua ad essere usato, nonostante il continuo avanzamento tecnologico e la disponibilità di nuove molecole di sintesi e viene abitualmente utilizzato, soprattutto in formulazione miste. Infatti le molecole di sintesi hanno un'efficacia superiore rispetto ai formulati tradizionali, per via del meccanismo d'azione più specifico e la persistenza maggiore, ma portano a fenomeni di "resistenza" del patogeno.
Spettro d’azione
I composti di rame sono utilizzati a scopo preventivo per la lotta ad una vasta gamma di funghi, soprattutto contro peronospore, ticchiolatura, bolla del pesco, occhio di pavone dell’olivo. Hanno inoltre un’azione secondaria (cioè sulla vegetazione hanno effetti di migliore cicatrizzazione delle ferite, indurimento della buccia sui frutti, regolazione della vigoria) contro botrite, escoriosi, marciume acido della vite, alternariosi delle ortive. Contro le batteriosi rappresenta tutt’oggi il solo prodotto utilizzabile, anche nel convenzionale essendo proibito in Italia l’utilizzo di antibiotici.
E’ utilizzato anche per la concia della semente di orzo, frumento e cereali minori.
Modalità d’azione
Agisce per contatto, ha quindi un’azione preventiva in quanto, non potendo penetrare attraverso i tessuti della pianta, è in grado di controllare il patogeno solo prima che questo sia penetrato nei tessuti.
Grande importanza ha quindi la perfetta copertura della pianta ed è consigliabile controllare abitualmente l’erogazione degli atomizzatori e collocare sulla vegetazione, prima dei trattamenti, delle cartine idrosensibili per verificare l’efficacia della bagnatura.
Classe tossicologica e tossicità
A seconda del formulato: nocivo, irritante, non classificato.
Poco tossico per mammiferi e uccelli, tossico per i pesci. Il rame non viene degradato, ma si accumula nei terreni (inibendo gli organismi del suolo) e nelle acque, è opportuno quindi usarlo con criterio e solo in caso di necessità.
Fitotossicità
Il rame può essere fitotossico, cioè può provocare danni alle piante come la cascola dei fiori, la rugginosità, le necrosi fogliari. Il danno varia a seconda della specie (alcune sono più sensibili di altre), del periodo vegetativo (es. in fioritura, sugli organi giovani), delle condizioni climatiche (con temperature basse < 10° e umide), delle caratteristiche dei formulati.
Compatibilità. Può essere impiegato in miscela con zolfo, olio bianco, polisolfuro.
Tempo di carenza. Generalmente 20 giorni.
(dicembre 2009)
Vedi anche:
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