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Fleotribo (Phloeotribus scarabaeoides)
 
Caratteristiche morfologiche
Larva: Colore bianco
        Lunghezza da 2,3mm a 3,5 mm
        Forma tozza ricurva a “C”
Adulto:Colore nero coperto da peluria grigia
             Lunghezza variabile da 1,5 a 2,6 mm
 
     Ciclo vitale
Il fleotribo colpisce in modo particolare le piante di olivo che non sono in buono stato vegetativo.
Questo insetto attacca le piante con scarsa presenza di linfa, in quanto sia le larve che gli adulti vivono in gallerie che formano nel legno, pertanto un afflusso di linfa potrebbe ostacolare il loro sviluppo.
Solitamente si insedia sui rami che hanno uno spessore di almeno 3-5 cm, preferendo un nodo, una biforcazione, l’ascella delle foglie o dell’infiorescenza o del peduncolo della drupa, cioè un punto che rappresenta una base di appoggio per iniziare le gallerie. Queste ultime sono formate dagli adulti per le ovodeposizioni e dalle larve che nascono.
Danni
Generalmente i danni determinati da tali insetti sono limitati e soprattutto in prossimità delle cataste di legna.
Negli oliveti indeboliti i danni sono provocati soprattutto dagli adulti, specialmente quando scavano le gallerie di maturazione, che vanno a interessare rametti in buone condizioni. Questi subiscono danni irrimediabili in quanto, ricevendo uno scarso apporto di linfa, tendono a dissecarsi e a rompersi sotto l’azione del vento. In caso di gallerie all’ascella del peduncolo, delle infiorescenze o delle drupe si ha anche un danno diretto alla produzione. Anche le gallerie fatte dalle larve provocano un arresto della circolazione linfatica e il conseguente disseccamento del ramo.
Condizioni favorevoli
Inverni miti
Piante di olivo che non sono in buono stato vegetativo, con scarsa presenza di linfa
 
Difesa preventiva
In caso di presenza, risulta efficace l’utilizzo di rami esca provenienti dalla potatura.
Si lasciano in più parti del campo i rami e quando si riscontra l’attività dell’insetto con l’eventuale presenza di rosume si bruciano. I rami esca sono comunque da eliminare con i primi di maggio ed inoltre è consigliabile non tenere cataste di legna da ardere in prossimità dell’oliveto.
 
(aprile 2009)