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Avversita’ dell’olivo
Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae)
 
Caratteristiche morfologiche
Uovo: Colore rossastro, tende al bianco vicino alla schiusa
Lunghezza 0,3 mm
Neanide: Colore giallastro sempre più scuro con carene più evidenti nell’ultimo stadio
Lunghezza da 0,3-0,7 mm a 1,1-1,6 mm
Adulto:   Corpo ovale con un rilievo caratterizzato da tre carene che formano una H. Colore dello scudetto cambia con l’avanzare dell’età, passa dal grigio chiaro al nero
Lunghezza da 1,8 mm a 5,5 mm

 
cocciniglia1
Neanidi
cocciniglia2
 Uova
cocciniglia3 cocciniglia4
Rametto infestato


Ciclo vitale
Nelle aree olivicole del Nord Italia l’insetto compie una generazione all’anno.
Le forme svernanti sono le neanidi di II e III età. Le neanidi che hanno svernato raggiungono lo stadio di adulto a partire da fine aprile sino a fine luglio, raggiungendo il massimo tra maggio e giugno; quindi il periodo di massima comparsa delle nuove neanidi è intorno a luglio-agosto.
Nei primi stadi di sviluppo il 90% delle neanidi muore per condizioni climatiche avverse (eccessiva insolazione, bassa umidità, piogge violente, basse temperature invernali) e a causa di numerosi antagonisti presenti in natura.
 
 
 
Danni
I danni causati dalla cocciniglia sono dovuti alla sottrazione di linfa e, soprattutto, all’emissione di abbondante melata da parte dell’insetto. Questa sostanza zuccherina che imbratta le foglie e i rametti agisce da substrato per lo sviluppo di funghi che costituiscono la fumaggine.
 
Condizioni favorevoli
 
l      Inverni miti
l      Microclima umido
l      Scarsa illuminazione
 
Pratiche preventive di controllo
Per limitare lo sviluppo di questo insetto bisogna evitare di eccedere nelle concimazioni azotate, favorire l’arieggiamento della chioma con adeguate potature.
 
Difesa fitosanitaria
La lotta diretta contro gli stadi giovanili mobili si effettua tra giugno e agosto, al superamento della soglia di intervento di 2-5 neanidi per foglia, con 1-2 trattamenti a base di olio bianco estivo alla dose di 1500-2000 cc* per ettolitro di acqua. L’olio minerale si può utilizzare anche contro le forme svernanti per trattamenti a febbraio-marzo. La fumaggine viene contrastata con i trattamenti rameici effettuati contro i parassiti fungini, comunque in caso di una massiccia presenza di fumaggine si può effettuare un trattamento estivo ca base di ossicloruro di rame alla dose di 0,2-0,3 kg* per ettolitro di acqua.
 
(giugno 2008)