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Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
LA FRAGOLA:
La scelta della tipologia di pianta
Nella coltivazione della fragola si può ricorrere a piante frigoconservate, a piante fresche e a piante in vasetto.
Le piantine vengono prodotte in vivai dove è preferibile utilizzare terreni sabbiosi nei quali bisogna sincerarsi che non vi sia presenza di patogeni e nematodi.
Le piante frigoconservate vengono estirpate durante l’inverno nella fase di riposo vegetativo, pulite dalle foglie, selezionate in base alle dimensioni, conservate in sacchetti di plastica e posizionate in celle frigorifere ad una temperatura tra 0° C e -2°C. Le piante possono essere conservate per 6-9 mesi, visto che sono in riposo vegetativo e in base alle esigenze possono essere messe in commercio. Questo permette di piantarle durante tutto l’anno. Le piante frigoconservate di norma permettono di avere una maggiore vigoria e una maggiore pezzatura dei frutti e di entrare prima in produzione rispetto alle piante fresche o in vasetto. Infatti per avere una produzione autunnale si utilizzano le piante frigoconservate. Anche nel caso delle rifiorenti si ricorre a questa tipologia di piante, visto che permettono di evitare l'eliminazione dei fiori che sarebbe necessaria in caso di piante fresche.
Le piante frigoconservate vanno prelevate almeno due giorni prima dell'impianto. Una prima classificazione delle piante frigoconservate è la seguente: AA - calibro al colletto 7-8 mm, A - calibro al colletto 8-10 mm, Extra - calibro al colletto > 10 mm.
Negli ultimi anni sono state prodotte nei vivai piante ulteriormente ingrossate con un maggior diametro del colletto. Le piante ingrossate vengono utilizzate nelle coltivazioni fatte fuori stagione, per produzioni autunnali sotto tunnel-serra, ma anche per produzioni estive di montagna. Ciò è dovuto al fatto che sono in grado di garantire una buona produzione già dopo 50-70 giorni dal trampianto.
Tra queste troviamo le seguenti classi di piante frigoconservate:
- A+ : calibro al colletto superiore a 14 mm. Queste piante si ottengono in vivai nei quali gli stoloni sono distribuiti in modo uniforme tramite interventi manuali. Da luglio si tolgono le piante madri e le piante più giovani non radicate. Ciò permette di ridurre la densità del vivaio favorendo l’ingrossamento delle piantine. Vengono frigoconservate mantenendo foglie giovani. Sono utilizzate per produzioni di fine estate-autunno;
- Waiting bed (WB): calibro al colletto di dimensioni maggiori rispetto alle A +. Queste piante si ottengono in appositi vivai denominati letti di attesa (waiting bed), nei quali sono messe a dimora nella seconda metà di giugno. Anche le WB sono frigoconservate con foglie giovani. Sono utilizzate per produzioni estive;
- Trayplant (TP): le TP sono ottenute da stoloni fatti radicare rapidamente su un substrato di torba in contenitori di polistirolo con 40-60 fori. Le piantine vengono poi fatte sviluppare in altri contenitori di polistirolo da 15 fori detti tray, sempre su torba. Il tutto avviene in ambienti protetti e con l'utilizzo di fertirrigazione. Durante il riposo vegetativo, invernale, le piante vengono tolte dai contenitori e, assieme al substrato ed alle foglie più giovani, sottoposte a frigoconservazione. Solitamente questa tipologia di piante da risultati migliori rispetto alle altre, in particolar modo nelle piantagioni tardive. D'altro canto, a causa dei diversi interventi richiesti, è piuttosto costosa.
Le piante fresche si presentano con lo stesso aspetto delle frigoconservate, Queste piante una volta estirpate dal vivaio vengono subito fornite per il trapianto, dal momento che deve essere effettuato quanto prima. Nel breve tempo che intercorre fra l'estirpazione dal vivaio e il trapianto, vanno conservate in un luogo fresco, immergendo le radici in acqua almeno una volta al giorno e prestando attenzione a non bagnare le foglie. Le piante fresche vengono trapiantate di norma circa un mese dopo quelle frigoconservate. Ciò può essere utile nel caso di produzioni primaverili ove vi sia scarsa disponibilità idrica, dato che le piante vengono messe a dimora in pieno autunno.
In fine, vi sono le piante in vasetto, più costose delle precedenti, ma più adatte agli hobbisti. Queste piante sono ottenute o da piante frigoconservate di piccolo calibro (AA) o da stoloni freschi messi in vasetti di plastica del diametro di circa 5 cm. Hanno ottime percentuali di attecchimento e una notevole ripresa vegetativa.
(dicembre 2009)
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