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I PICCOLI FRUTTI:
GESTIONE DELLE INFESTANTI, DEI FITOFAGI E DEI PATOGENI
Gestione delle infestanti
Per quanto riguarda l'inerbimento del frutteto, è positivo l'inerbimento dell'interfila mentre è importante controllare lo sviluppo delle infestanti sulla fila a meno che non vi sia uno sviluppo vigoroso delle vegetazione della coltura.
Le modalità di controllo sono differenti.
È possibile effettuare una pacciamatura utilizzando del film plastico. Sistema efficacie e pratico visto che, anche nel caso bisognasse effettuare una concimazione di copertura, è possibile scoprire il terreno velocemente. Le problematiche sono legate principalmente all'impatto ambientale (smaltimento del materiale non biodegradabile) o, eventualmente, ai costi per l'acquisto di materiale biodegradabile.
Un'altra possibilità è data dall'utilizzo di una pacciamatura con materiali organici (paglia, segatura, cortecce, compost, letame,...) e/o residui di potatura, in quest'ultimo caso va prestata attenzione alla condizione fitosanitaria del frutteto visto che vi è la possibilità di diffondere malattie alla coltura in atto. Le difficoltà di tale metodo sono legate all'eventualità, nel caso che il materiale pacciamante non abbia anche funzione di concime, di dovere effettuare una concimazione di copertura. Si deve inoltre prestare attenzione affinché non vi sia un eccessivo rilascio di fosforo e potassio .
Altro metodo è quello della sarchiatura del filare. In tal caso bisogna valutare la possibilità di meccanizzazione dell'intervento (utilizzo di sarchiatrice con tastatore), il suo costo (attrezzatura,carburante,... ) e l'impatto sulla struttura del terreno. In alternativa vi è l'intervento manuale che ovviamente è molto dispendioso in termini di tempi di lavoro.
Fra i vantaggi della sarchiatura vi è quello di non recare alcun problema per l'eventuale concimazione.
Gestione dei fitofagi e dei patogeni
Per quanto riguarda il controllo dei fitofagi e dei patogeni è fondamentale la prevenzione fatta tramite: scelta di varietà resistenti, materiale di propagazione sano, eliminazione dal frutteto di materiale vegetativo e frutti colpiti, evitare ristagni idrici e comunque l'eccesso di umidità nel frutteto, favorire uno sviluppo vegetativo adeguato senza eccedere nelle concimazioni azotate.
Per quanto concerne l'utilizzo di prodotti fitosanitari, i principali trattamenti sono quelli con prodotti rameici, da effettuare tra l'autunno (dopo la raccolta) e l'inverno, fino alla ripresa vegetativa. Discorso simile per lo zolfo, da utilizzare prima e dopo la ripresa vegetativa.
Il controllo di insetti, quali la cocciniglia, può essere fatto tramite trattamenti invernali con olio minerale bianco.
Comunque tutti gli interventi vanno effettuati nel rispetto del Reg. (CE) n. 889/2008.
(dicembre 2009)
Vedi anche:
