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PROBLEMATICHE RELATIVE ALL’ALIMENTAZIONE DEI SUINI BIOLOGICI
1.Introduzione
 
Uno dei concetti fondamentali dell'agricoltura biologica è l'integrazione degli animali nell'intero sistema agricolo, allo scopo di ottenere un ciclo chiuso funzionante come un organismo. Una conseguenza di questo principio è che l'alimentazione degli animali si deve basare su alimenti prodotti in azienda per garantire cicli completi dei nutrienti, sia a livello aziendale che regionale, e alimenti di ottima qualità.
Lo sviluppo dell'agricoltura biologica durante i decenni passati ha costretto gli agricoltori biologici ad utilizzare animali con un potenziale genetico molto alto per caratteristiche di performance primarie. Tuttavia il progresso genetico relativo a queste caratteristiche non è stato accompagnato da un pari incremento nella capacità di assunzione degli alimenti. La distanza tra l'aumentato fabbisogno alimentare e la limitata capacità di assunzione di cibo è stata generalmente colmata somministrando razioni caratterizzate da elevate densità nutrizionali ed energetiche, ma è molto più difficile formulare queste diete ad alta densità negli allevamenti biologici di suini piuttosto che in quelli convenzionali.
Prima di intraprendere qualsiasi strategia alimentare in zootecnia biologica bisogna considerare alcuni principi.
 
  • Agli animali deve essere garantita la quantità di alimenti e di energia appropriata per un livello di produzione sostenibile.
  • Le diete devono essere formulate con componenti alimentari che permettano alla fisiologia specie-specifica degli animali di funzionare in maniera ottimale.
  • Gli animali devono avere la possibilità di manifestare il proprio comportamento alimentare naturale ricevendo alimenti strutturati in modo non sofisticato, somministrati con tecniche alimentari accettate dagli animali e in un ambiente adatto.
  • Gli scopi e i valori intrinseci all'agricoltura biologica devono essere considerati, come metodi di produzione rispettosi dell'ambiente, un ciclo dei nutrienti completo e un uso minimo delle risorse non rinnovabili.
  • Per venire incontro agli interessi economici degli agricoltori bisogna accettare dei compromessi.
A differenza di quello che succede per i ruminanti, le possibilità di integrare elevati numeri di suini nei sistemi agricoli biologici sono scarse e a questo proposito le problematiche alimentari rappresentano uno dei principali ostacoli. Poiché i suinetti e le scrofe in lattazione non usano in modo efficiente gli alimenti ad alto contenuto di fibra, hanno bisogno di alimenti altamente digeribili che o non sono disponibili in quantità sufficiente in agricoltura biologica o che altrimenti sono destinati al consumo umano. Inoltre c'è una generale mancanza di sostanze ricche di proteine di alta qualità, come i prodotti di origine animale o certi sottoprodotti della lavorazione industriale, che aiuterebbero a bilanciare il quadro degli aminoacidi assunti con la dieta in un modo adatto a soddisfare i fabbisogni dei suini senza dovere aggiungere alla dieta aminoacidi sintetici.
 
Fonte: Zollitsch, W. (2007) “Challenges in the nutrition of organic pigs”. Journal of the Science of Food and Agriculture 87:2747-2750.
 
(luglio 2009)
 
Vedi anche: