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LA SALUTE ANIMALE NELLA PRODUZIONE AVICOLA BIOLOGICA - 1
In zootecnia biologica la gestione sanitaria dell'allevamento si basa sulla prevenzione. Parte integrante di questo sistema zootecnico è un rapporto professionale con un veterinario avicolo.
Per prevenire le malattie bisogna ridurre lo stress e mantenere in efficienza il sistema immunitario. Per ottenere ciò è importante garantire agli animali spazi e strutture adeguate, ventilazione e alimentazione di qualità. L'introduzione di malattie si previene con vaccini e norme di biosicurezza. Se necessario si possono usare trattamenti naturali.
La prevenzione delle malattie inizia con gli animali che devono arrivare in azienda sani. E' importante acquistare uova o pulcini provenienti da allevamenti certificati esenti da determinate patologie.
Per prevenire le malattie in zootecnia biologica sono consentiti i vaccini. E' interessante notare che i vaccini possono essere modificati geneticamente, pratica che altrimenti non è permessa in agricoltura biologica. Normalmente si vaccinano i polli per prevenire la malattia di Marek, di Newcastle, la bronchite infettiva e la coccidiosi.
Nella produzione biologica di volatili sono spesso utilizzati i probiotici, in particolare per sostituire i promotori di crescita di origine antibiotica, che non sono consentiti. I probiotici sono microrganismi benefici, somministrati agli animali per costituire una microflora intestinale in grado di contrastare la colonizzazione da parte di microrganismi patogeni quali Salmonella ed E.Coli. Questo meccanismo è chiamato 'esclusione competitiva' in quanto i microrganismi benefici competono con quelli patogeni per i nutrienti e per le superfici di attacco sulla parete intestinale. Altri prodotti naturali comprendono i prebiotici, che sono alimenti non digeribili che apportano beneficio all'ospite in quanto stimolano selettivamente la crescita di determinate specie batteriche presenti nell'intestino. Un esempio è il lattosio che è usato dai batteri lattici nell'intestino, ma che non può essere assimilato dai polli. Altri prebiotici sono i fruttoligosaccaridi, l'inulina e il lattulosio che alterano l'equilibrio microbico a favore dei batteri benefici. I manno-oligosaccaridi hanno un meccanismo d'azione diverso in quanto impediscono ai microorganismi patogeni di aderire alla parete intestinale.
Farmaci promotori di crescita ed antiparassitari di origine sintetica non sono consentiti dal regolamento sul biologico, che consente esclusivamente l'uso di prodotti di origine naturale. Ad esempio possono essere utilizzati enzimi, antiossidanti, piretro per il controllo dei parassiti esterni e prodotti di origine vegetale come l'aglio e l'origano.
Quando necessario si devono utilizzare gli antibiotici. Gli animali trattati devono poi essere destinati al mercato convenzionale e non più a quello biologico.
Poiché i trattamenti di massa non sono consentiti in zootecnia biologica, la mortalità nei grossi allevamenti biologici è maggiore rispetto agli allevamenti convenzionali. Infatti negli allevamenti biologici degli stati uniti il tasso di mortalità dei broiler raggiunge il 5-10%, nelle ovaiole il 3-5%. Nei grandi branchi di broiler biologici l'enterite necrotica è un problema sanitario comune.
Fonte: Fanatico, A. (2008). Organic poultry production in the United States. Health. Pp. 4-6. Attra Publication. Www.attra.ncat.org
(dicembre 2009)
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