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PREVENZIONE DEL BECCAMENTO DELLE PENNE
La prevenzione del beccamento inizia presto, dall'allevamento dei pulcini. In uno studio olandese del 2006 alcuni ricercatori hanno trovato che se i pulcini iniziano a beccarsi le penne, manterranno questo vizio comportamentale per il resto della loro vita da ovaiole. Al contrario i pulcini che non si beccano, non lo faranno nemmeno da adulti. I pulcini devono essere allevati su lettiera e non in gabbie, devono avere a disposizione dei posatoi e devono essere tenuti in branchetti a bassa densità. I branchi che hanno iniziato a beccarsi le penne erano allevati, durante le prime quattro settimane di vita, con densità di 35 pulcini per metro quadrato, mentre quelli che non avevano manifestato questo comportamento erano tenuti a densità di soli 22 pulcini.
Altri fattori di rischio che possono indurre gli animali a beccarsi sono l'uso di pavimenti di cemento senza lettiera durante le prime settimane di vita, l'assenza di posatoi e di granaglie distribuite per indurre i pulcini a becchettare.
Già nel 1955 uno scienziato tedesco, Dr. Erich Baeumer, scriveva: “...durante le prime settimane di vita un pulcino impara a mangiare... e proverà tutto per capire cosa è commestibile. Se l'ambiente in cui vive è costituito quasi unicamente da compagni di branco, la probabilità che inizi a beccare le loro penne è molto alta”.
Appendere alimenti grossolani come paglia o metterla a disposizione in contenitori aiuta a ridurre il beccamento delle penne e abitua gli animali ad assumere cibo a diverse altezze. Se i pulcini sono allevati da uno specialista in pulcini biologici, il produttore dovrebbe garantire di aver seguito queste pratiche, seguendo le quali è meno probabile che le ovaiole acquistate manifestino tale comportamento.
Le mutilazioni sono permesse solo se essenziali per il benessere animale e se eseguite in modo da ridurre il più possibile la sofferenza. In ogni caso queste pratiche non dovrebbero essere eseguite di routine. Per evitare il beccamento delle penne una pratica controversa è il taglio del becco nelle ovaiole. Il beccamento è un indicatore di stress sia in chi becca che nella vittima, e può portare al cannibalismo. Il debeccaggio è consentito solo se gli altri metodi di prevenzione di questa devianza comportamentale hanno fallito. In molti protocolli sul benessere animale si richiede che il taglio del becco venga eseguito prima che l'animale compia 10 giorni e con metodi non cruenti, come ad esempio una lama scaldata o gli infrarossi. Non si deve tagliare più del 50% del becco, misurando dalla punta alla narice.
Fonte: Fanatico, A. (2008). Organic poultry production in the United States. Health. Pp. 4-6. Attra Publication. Www.attra.ncat.org
(dicembre 2009)
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