Via Schia 21 fr. Sedena - 25017 LONATO (BS) - tel. e fax 030.9133263 393.9242224
 

 

 

Sei in: allevamento biologico>analisi e approfondimenti 

Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
 
Il successo del Caseificio VALPoschiavo dipende da un modello che premia la qualità, l'estensività, il buon fieno - 1
 
Considerazioni in margine alla visita effettuata da 'La Buona Terra' il 18 dicembre a Poschiavo (Cantone dei Grigioni – Svizzera) 
 
Svizzera e Austria indicano che la montagna alpina è vocata per il  bio, però in Italia ...
 
Con alcuni allevatori bio valtellinesi (o aspiranti tali) abbiamo visitato il Caseificio Valposchiavo, sito nella frazione San Carlo a Poschiavo (Canton Grigioni). Con le loro domande gli allevatori valtellinesi e i tecnici presenti hanno approfondito molti  aspetti interessanti  legati al 'modello di zootecnia bio' della Valposchiavo che ci pare opportuno divulgare.
 Intanto alcune premesse. La Valposchiavo si è staccata politicamente dalla Valtellina nel XV secolo ma la geografia e la lingua hanno fatto si che i rapporti restassero molto stretti. Nella valle vi sono diverse cantine che possiedono vigneti oltre confine e 'importano' l'uva senza sottostare a dazi per accordi di lunga data. Il trenino rosso del Bernina (patrimonio Unesco) collega Tirano sul fondovalle valtellinese con l'Engadina attraverso tutta la Valposchiavo. Oltre ai turisti trasporta parecchio legname che dalla Svizzera è diretto alle segherie in Italia.
In valle vi sono coltivazioni di frutta e di erbe medicinali ma la zootecnia è nettamente il ramo agricolo predominante per la presenza di grandi superfici a prato e pascolo. Qui la zootecnia da un decennio in qua ha intrapreso con determinazione il percorso della conversione al bio oggi di fatto completato. Sono bio tutti gli allevamenti di vacche da latte (che conferiscono al Caseificio Sociale Valposchiavo) e quelli di vacche nutrici. Rimangono 'convenzionali' un allevamento di capre da latte (che caseifica in proprio) e qualche gregge di pecore da carne.
Al Caseificio Sociale, frutto della fusione tra il Caseificio San Carlo (una frazione) e quello di Poschiavo conferiscono oggi 18 aziende con un quantitativo di latte di oltre 4 t giornaliere. Recentemente alcune aziende che erano passate all'allevamento da carne sono 'tornate indietro' e hanno ripreso a produrre latte. Per due ragioni: 1) la cessazione dell'equivalente delle 'quote latte', 2) il successo commerciale del formaggio bio del Caseificio Valposchiavo.
 
La 'via alpina' al biologico
 La realtà poschiavina è sicuramente all'avanguardia (quest'anno al Caseifico Valposchiavo è stato assegnato il premio Bio Grischun) ma si colloca in un contesto che vede il Canton Grigioni - il più esteso territorialmente della Svizzera e il più alpestre - avvicinarsi al 60% di aziende biologiche. Nella Confederazione, però, l'insieme delle aziende bio rappresenta solo il 12%, una quota al di sotto dell'Austria che si colloca al 16% con l'obiettivo a breve termine del 20%. E' chiaro che non sono le regole di Bruxelles ad impedire lo sviluppo dell'agricoltura bio in ambito alpino. Il forte sostegno all'agricoltura di montagna accomuna Svizzera e Austria al di là dell'appartenenza alla UE (alle cui regole la Svizzera sta peraltro allineandosi). Nel caso dell'Austria c'è forse un'opzione strategica nazionale più chiara per l'agricoltura bio e il rifiuto degli OGM quali condizioni di sopravvivenza dell'agricoltura alpina. Bollata come 'isolazionista' e 'oscurantista' dai soliti 'progressisti' legati alle multinazionali la scelta anti OGM pro Bio dell'Austria si sta rivelando vincente (basta guardare alle esportazioni di latte bio verso l'Italia e, di recente, all'esportazioni di sementi OGM free).
In Svizzera la scelta pro Bio non è così apertamente assecondata dalla politica, ma è favorita dalle scelte complessive 'verdi' della  politica agricola. Il sostegno federale è stato infatti spostato da forme indirette di sostegno di mercato ai prodotti (il prezzo del latte era fino a pochi anni fa un prezzo 'politico' molto alto) a forme di sostegno diretto del reddito dei contadini e alle misure agroambientali.
 
Prof. Michele Corti
 
(dicembre 2009)
 
Vedi anche:

    loghi_slogan_colori