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Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
GLI ANIMALI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA:
FUNZIONI ECOLOGICHE, SOCIALI ED ECONOMICHE DEGLI ANIMALI IN UN SISTEMA BIOLOGICO
Il ruolo futuro degli animali in agricoltura biologica
Detto tutto questo sta tuttavia diventando sempre più evidente a molti agronomi che a causa delle difficoltà delle sfide da affrontare nell'era post-industriale, è probabile che gli animali giocheranno un ruolo via via sempre più importante nei nostri futuri sistemi agricoli. Quindi la vera domanda riguardante gli animali nell'agricoltura biologica (o in tutta l'agricoltura) non è da riferirsi al passato, ma al futuro. La domanda che gli agronomi si devono fare è: Che tipo di agricoltura può soddisfare le richieste di una crescente popolazione umana minacciata da una grave povertà, in un'era successiva ai combustibili di origine fossile, che deve ristabilire l'equilibrio delle risorse naturali su cui si basa l'agricoltura, mentre il clima sta cambiando, la società globale vuole che l'alimentazione diventi un diritto e un aumento delle malattie infettive richiede un'attenzione alle ramificazioni ecologiche delle attività umane?
Poiché le nostre riserve di combustibile fossile si stanno esaurendo e non c'è una risorsa energetica alternativa in grado di fornire neanche lontanamente un livello energetico con gli stessi rapporti di efficienza che siamo in grado di ottenere dal petrolio e dai gas naturali, saremo obbligati ad adottare un altro modello di produzione, molto meno dipendente dagli input energetici esterni. Poiché le nostre riserve idriche si stanno esaurendo, dovremo adottare sistemi di produzione in grado di mantenere la produttività con la metà dell'acqua che stiamo usando attualmente. Poiché i cambiamenti del clima determinano una maggiore instabilità del tempo meteorologico, dovremo adottare sistemi produttivi in grado di mantenere la produttività in condizioni più difficili e variabili, cioè più frequenti siccità, allagamenti, uragani, tornado, tempeste di grandine e altre condizioni climatiche instabili. E appena riscontreremo gli effetti del degrado ambientale, compresa la perdita di biodiversità, che produrranno sistemi meno resistenti, dovremo adottare metodi di produzione in grado di ripristinare la salute ecologica, garantendo allo stesso tempo più cibo.
Sembra che l'unica alternativa sostenibile al sistema industriale basato sull'uso intensivo di acqua ed energia attualmente in uso sia un sistema basato sulle sinergie biologiche. E, come in natura, queste sinergie biologiche comprendono anche gli animali.
A questo proposito gli agro-ecologi giapponesi Masae Shiyomi e Hiroshi Koizumi sollevano quella che probabilmente è la più intrigante domanda riguardante l'agricoltura del nostro tempo, chiedendosi: “E' possibile sostituire le attuali tecnologie basate sull'energia fossile con corrette interazioni in atto tra produzione vegetale e animale e altri organismi per aumentare la produzione agricola?”.
Vanno poi oltre suggerendo: “Se la risposta è affermativa, allora l'agricoltura moderna, che usa solo strutture biotiche semplici, può essere trasformata in un sistema agricolo alternativo, in cui l'uso di complesse interazioni biotiche diventa la tecnologia chiave”.
Fonte: Kirschenmann, F. (2006). Animals in an organic system: exploring the ecological, social and economic functions of animal in organic agriculture. Proceedings of the first IFOAM International Conference on Animals in Organic Production. St. Paul, Minnesota (USA): Pp. 5-15.
(dicembre 2009)
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