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IL MERCATO DEL VINO BIO IN ITALIA E IN EUROPA
(agg. Luglio 2009)
Italia. La vendita di vini biologici alla ristorazione quest'anno è generalmente difficile, mentre il commercio specializzato invece presenta una situazione relativamente buona. La forte offerta tiene calmierati i prezzi. Vi è un forte divario fra nord e sud, il vino bio è venduto quasi esclusivamente al nord.
Francia. E’ il paese “leader” dei vini biologici. Il consumo era già aumentato nel 2008 ma nel 2009 si può quasi parlare di un boom, non sempre si riesce a soddisfare la domanda nonostante sempre più aziende di convertono al bio. I prezzi sono relativamente alti a seguito a due vendemmie piuttosto scarse.
Germania. Nonostante la crisi la propensione al consumo di prodotti bio o comunque “sostenibili” è stabile. I tedeschi sono disposti a spendere più per i prodotti biologici che non per i prodotti convenzionali. Anche in passato si è visto che la situazione economica ha pochi effetti sui prodotti biologici, perché pur diminuendo il consumo fuori casa aumenta la ricerca del “fattore benessere” a casa e di questo si avvantaggia anche il consumo di vini biologici. In Germania un aspetto che favorisce la diffusione del vino bio è il prezzo. I consumatori tedeschi scelgono, in prevalenza, prodotti a basso prezzo, ma tale tendenza è meno forte per i vini biologici. Nel secondo semestre del 2009 si prevede un aumento delle vendite che potrebbe raggiungere il 10 %. I vini tedeschi rimangono i preferiti nel mercato interno, soprattutto quelli con una bassa gradazione alcolica. La domanda per i vini biologici prodotti in Spagna, Italia ed Austria continua a crescere mentre la situazione dei vini francesi è più delicata a causa degli aumenti di prezzo. Il tipo di vino più richiesto è il rosso, ma è buona anche la domanda di rosé, specialmente nella fascia di prezzi più bassa.
 Austria. Buono l'andamento del 2009 per i bio-viticoltori austriaci. Stanno nettamente crescendo le aziende che si stanno convertendo al biologico e la tendenza dovrebbe continuare anche nei prossimi anni. Positiva la situazione del mercato interno; per l’Austria vale quanto detto per la Germania, la situazione positiva per i vini biologici, come per il bio in genere, è dovuta in parte proprio alla crisi che ha portato a contenere la spesa ma ad orientarla verso prodotti autentici e genuini. Si prevede un aumento delle esportazioni del vino bio austriaco dell'8 % verso la Germania, ma anche un buon incremento sul mercato giapponese.
Spagna. Caratteristiche della viticoltura biologica spagnola sono una grande offerta e un mercato interno di scarso rilievo (la domanda interna è addirittura diminuita), ciò ha portato ad un crollo dei prezzi dei vini. In questa situazione i viticoltori biologici spagnoli puntano sull'export, tanto che il 90 % dei vini bio vengono esportati. Attualmente soprattutto i vini in botte sono offerti a prezzi spesso molto bassi, e gli importanti mercati del nord Europa come Germania, gli stati del Belgio, Olanda, Lussemburgo e i Paesi scandinavi ne stanno approfittando.
(agosto 2009)