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Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
 
PROFILO DEI CONSUMATORI BIO IN USA
 
 
Informazioni sul profilo dei consumatori negli Stati Uniti
 
La “Organic Trade Association” (Associazione per il commercio dei prodotti biologici) è la principale associazione per il commercio del biologico e rappresenta l'industria biologica di Stati Uniti, Canada e Messico. Raccoglie 1700 associati tra produttori, trasformatori, distributori, commercianti, organismi di certificazione e altri enti coinvolti nella produzione e nella vendita di prodotti biologici certificati.
 
Il consumo di prodotti biologici è in crescita
 
  • Una ricerca pubblicata nel 2008 da “The Natural Marketing Institute” (NMI- istituto del marketing dei prodotti naturali) ha rivelato che i consumatori statunitensi stanno inserendo sempre più prodotti biologici nel loro stile di vita. L'utilizzo da parte delle famiglie di sei categorie di prodotti è cresciuto dal 57% nel 2006 al 59% nel 2007. La ricerca ha anche dimostrato che il numero dei consumatori abituali è salito dal 16% nel 2006 al 18% nel 2007.
                Fonte: www.nmisolutions.com/, 2008.
 
  • Secondo i risultati pubblicati da “The Hartman Group” nel 2008, più di due-terzi dei cittadini statunitensi adulti acquista almeno occasionalmente prodotti biologici. Inoltre circa il 28% dei consumatori di prodotti biologici (circa il 19% degli adulti totali) compra prodotti biologici una volta alla settimana. La categorie di prodotti biologici che continuano a suscitare grande interesse per i consumatori sono i prodotti lattiero-caseari, la frutta e la verdura, i cibi preparati, la carne, il pane e i succhi.
                Fonte: The Hartman Group, “The Many Faces of Organic 2008”, Estate 2008.
 
  • L'interesse dei consumatori all'acquisto di prodotti sostenibili da un punto di vista ambientale e di alimenti biologici resta alto nonostante la crisi economica e l'aumento dei costi degli alimenti e dell'energia. Una recente ricerca di mercato di “Mambo Sprouts Marketing” del 2008 evidenzia che per i consumatori degli stati di Washington e dell'Oregon comprare prodotti “verdi” è una priorità. Più di nove su dieci consumatori (92%) hanno continuato a comprare la stessa quantità di prodotti ecocompatibili (54%), o addirittura di più (38%), rispetto a sei mesi prima. Piuttosto che rinunciare a questi prodotti i consumatori riferiscono di adottare strategie per risparmiare come ad esempio usare dei buoni, accumulare durante le svendite, cucinare a casa.
 
  • Un'indagine di mercato condotta da “Harris Interactive” per “Whole Foods Market” nell'agosto 2008 ha dimostrato che nonostante l'aumento dei prezzi degli alimenti, il 79% dei consumatori non accetta compromessi riguardo alla qualità del cibo e il 70% continua ad acquistare la stessa quantità di prodotti biologici e naturali. I risultati indicano anche che due adulti su tre preferiscono comprare prodotti biologici e naturali se i prezzi non si allontanano troppo da quelli dei prodotti convenzionali. Nel complesso da questa indagine è emerso che il 74% degli adulti acquista prodotti biologici o naturali, e il 20% afferma che più di un quarto di tutti i prodotti che acquistano è biologico. Inoltre il 66% degli adulti vorrebbe potersi permettere di acquistare prodotti biologici o naturali.
 
  • Da un'indagine sui consumatori è emerso che il 21,2% ha acquistato carne biologica in un periodo di tre mesi, rispetto al 17,4% per lo stesso periodo del 2006. Quasi la metà (48,9%) ha acquistato questi prodotti nei supermercati, il 22,8% nei negozi biologici e uno su dieci (10,6%) nei centri commerciali. Questa ricerca ha identificato nei polli la carne biologica più diffusa, acquistata dal 73,2% dei consumatori, seguita dal manzo (50,7%) e dal suino(31%). I consumatori hanno menzionato cinque motivi che determinano l'acquisto di questi prodotti, tra cui miglior salute e benessere per gli animali, migliori valori nutritivi, miglior sapore, effetti benefici per la salute a lungo termine, e freschezza. I costi rappresentano il principale ostacolo ad effettuare maggiori acquisti.
                Fonte: American Meat Institute and Food Marketing Institute, “The Power of Meat-An In-Depth Look at Meat Trough the Shoppers' Eyes, 2007.
 
  • Risultati di un'indagine svolta a livello nazionale e pubblicata dalla rivista “Food Marketing Institute and Prevention” hanno evidenziato che il 44% degli intervistati ha acquistato frutta e verdura biologica nei primi sei mesi del 2006, contro il 38% dello stesso periodo nel 2005. Inoltre il 30% ha acquistato latte biologico o altri prodotti caseari (rispetto al 23% dell'anno precedente), il 29% ha acquistato cereali biologici, pane o pasta (rispetto al 25% dell'anno precedente), il 24% ha acquistato carne (rispetto al 17% dell'anno precedente) e alimenti confezionati (rispetto al 21% dell'anno precedente), il 21% ha acquistato uova biologiche (rispetto al 18% dell'anno precedente) e il 16% ha acquistato minestre o sughi biologici (rispetto al 12% dell'anno precedente). La principale motivazione citata dagli acquirenti per giustificare l'acquisto di prodotti biologici è stato il valore nutrizionale, seguita dagli effetti benefici a lungo termine sulla salute. Circa metà degli intervistati considerano anche l'impatto ambientale della coltivazione e produzione di questi alimenti.
                Fonte: “The Shopping for Health 2006: Making Healthy Eating Easier”, censimento telefonico condotto nel luglio 2006 su più di 1000 adulti.
 
Fonte: Organic Trade Association (Associazione per il commercio dei prodotti biologici): www.ota.com/
 
(dicembre 2009)
 
Vedi anche:
 
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