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 COME DIVENTARE AGRICOLTORE BIOLOGICO
 
Realizzare un regolamento ha permesso di valorizzare l'agricoltura biologica già esistente ed avvicinare ad essa altri operatori del settore agro-alimentare .Il prodotto proveniente da Agricoltura Biologica, grazie alla definizione delle modalità di certificazione e di riconoscimento, ha assunto una suo precisa identità infatti, per potere apporre sulle etichette dei prodotti la dicitura: “da agricoltura biologica” l'azienda deve assoggettarsi ad un sistema di controllo privato. Gli organismi di controllo operanti in Italia sono andati aumentando negli anni, attualmente sono sedici, più alcuni che operano solo nella provincia di Bolzano.
 
L'iter di certificazione, in Lombardia, è il seguente:
·       notificare l’attività biologica presentando la domanda di iscrizione all’ Elenco regionale delle imprese biologiche - previo aggiornamento del fascicolo aziendale - utilizzando il modello elettronico reso disponibile dal sistema informativo agricolo regionale (SIARL). Tramite questa notifica l'azienda si impegna ad assoggettarsi ad unsistema di controllo, ad osservarele norme comunitarie e nazionali inerenti l'agricoltura biologica e ad accettarele misure sanzionatorie previste in caso d'infrazione;
a)     l’interessato deve contattare e scegliere un Organismo di controllo a cui assoggettarsi per i controlli e la certificazione del metodo biologico;
b)    Il richiedente, sia produttore che preparatore, deve rivolgersi ai Centri di Assistenza Agricola (CAA) riconosciuti dalla Regione Lombardia per la costituzione o l’aggiornamento del fascicolo aziendale.
c)     La domanda elettronica può essere compilata direttamente dal richiedente attraverso il sito www.agricoltura.regione.lombardia.it oppure avvalendosi degli stessi CAA o di altri soggetti abilitati.
·        La domanda compilata (e non il fascicolo aziendale), deve essere stampata, sottoscritta e trasmessa ai Servizi Agricoltura delle Amministrazioni Provinciali competenti (ubicazione della sede legale dell’azienda o dell’attività prevalente) entro 10 giorni dalla chiusura del procedimento tramite SIARL, pena l’annullamento della stessa. Conservare in azienda una copia della documentazione spedita.
·        La Provincia riceve la domanda, avvia il procedimento di iscrizione e trasmette all’OdC (Organismo di Controllo) prescelto la notifica dell’azienda.
·        Successivamente l'Organismo di controllo esegue in azienda una prima visita ispettiva durante la quale viene verificata la conformità dei siti produttivi a quanto previsto dal regolamento. Durante la visita verranno consegnati dei registri aziendaliche l'azienda dovrà tenere compilati e che in seguito verranno visionati da organismi di controllo e/o da autorità competenti ;
·        sulla base dei risultati della visita viene decisa l'ammissione o meno dell'azienda nel sistema di controllo, se l'azienda è riconosciuta idonea riceverà l'apposita dichiarazione di conformità e verrà inserita nell'elenco regionale degli operatori biologici;
·        in seguito si effettueranno annualmente una o più visite di controllo con lo scopo di verificare l'idoneità ed il rispetto della normativa inerente l'Agricoltura Biologica;
·        l'azienda riceverà tutta la documentazione necessaria a comprovare la sua adesione al sistema di produzione biologica.
 
Le produzioni agricole devono essere sottoposte ad un periodo di conversione che inizierà della data in cui è stata notificata l'attività.
Nell'ambito delle produzioni vegetali tale periodo è di almeno due anni prima della semina o, nel caso delle colture perenni, diverse dai prati, di almeno tre anni prima del raccolto. In certi casi il periodo di conversione può essere prolungato o abbreviato, per l'intera azienda o per parte di essa, tenuto conto dell'utilizzazione degli appezzamenti.
Prima che sia trascorso l'intero periodo di conversione, ma comunque non prima di 12 mesi dalla data iniziale, i prodotti di origine vegetale in conversione possono recare la
dicitura «prodotto in conversione all'agricoltura biologica». Questo è possibile solo se il prodotto interessato contiene un solo ingrediente vegetale di origine agricola.
Nell'ambito delle produzioni zootecniche il calcolo del periodo di conversione è sottoposto ha diverse casistiche, indicativamente va dalle 6 settimane delle galline ovaiole, ai 12 mesi per gli equini ed i bovini destinati alla produzione di carne.
Trascorso il periodo di conversione le produzioni potranno essere certificate con la dicitura "Prodotto da agricoltura biologica".
Per arrivare alla certificazione del prodotto finale devono essere controllati tutti i processi produttivi ed è per questo che l'attività di controllo riguarda non solo la produzione ma, anche la trasformazione/preparazione, la commercializzazione e l'importazione dei prodotti agricoli biologici.
 
(dicembre 2008)