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Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
DATI SULL’AGRICOLTURA BIOLOGICA DELLA LOMBARDIA:
Operatori biologici
agg. 31.12.2009
Sono stati resi noti ad inizio luglio i dati relativi all’agricoltura biologica italiana riferiti al 2009.
Per la Lombardia i dati indicano un discreto incremento del numero degli operatori bio (+ 2,4 %) - dovuto ad un incremento dei preparatori anche di fronte ad un calo degli importatori - che in linea di massima, dopo il boom dei primi anni del millennio, rimane relativamente stabile. A fronte di un leggero incremento degli operatori abbiamo un ulteriore calo della superficie agricola coltivata biologicamente.
NUMERO OPERATORI BIOLOGICI
Al 31 dicembre 2009, sulla base delle elaborazioni del SINAB – Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica, in base ai dati forniti al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dagli Organismi di Controllo (OdC), risulta che le aziende che operano nel biologico in Lombardia sono 1.262.
Di questi 1229 tra produttori, preparatori e produttori/preparatori (contro i 1161 del 2008, + 5,85 %), così suddivisi:
646 produttori
507 preparatori (comprese le aziende che effettuano attività di vendita al dettaglio);
76 che effettuano sia attività di produzione che di trasformazione.
A questi si aggiungono 33 importatori (contro i 37 del 2008, -10,8 %), così suddivisi:
6 importatori esclusivi;
27 importatori che effettuano anche attività di produzione e di trasformazione.
Analizzando i dati vediamo che i produttori e i produttori/preparatori sono rimasti invariati rispetto al 2008 mentre le aziende di preparazione di prodotti biologici, dopo il brusco – 20 % dello scorso anno, risalgono del 7,2 %. Come già indicato in calo gli importatori.
In relazione ai dati nazionali, in Lombardia abbiamo il 2.6 % degli operatori bio nazionali. In particolare il numero delle aziende agricole produttrici sono solo l’ 1,6% di quelle italiane, le aziende di trasformazione, invece, sono circa il 9,7 % del totale nazionale, le aziende sia produttrici che preparatrici sono il 3 % di quelle italianee gli importatori sono circa il 12,7 % del totale nazionale.
I dati riferiti alle singole provincie per il 2009 non sono ancora stati forniti. Prendendo in considerazione gli ultimi dati disponibili (al 2008) vediamo che ha il maggior numero di operatori biologiciPavia (278), seguono a distanza Milano (182) e Brescia (176), sopra i 100 operatori troviamo anche Bergamo (125) e Mantova (128) poi vengono Como (97), Cremona (52), Varese (40), Lecco (35), chiudono Lodi (24) e Sondrio (24).
Va detto che non tutte le provincie hanno la stessa “vocazione”: in alcune prevalgono nettamente i produttori e i produttori/trasformatori (Pavia, Como, Brescia, Lecco, Mantova), in altre prevalgono i produttori e produttori/trasformatori ma in modo meno netto (Bergamo, Varese), in altre ancora prevalgono i preparatori sui produttori (Sondrio, Cremona e Lodi) fino alla prevalenza schiacciante dei trasformatori a Milano (su 182 operatori 146 sono trasformatori).
Prestando attenzione ai 738 produttori e produttori/trasformatori, cioè alle aziende agricole (tra biologiche, in conversione e miste), vediamo che quasi un terzo di tutte le aziende bio della regione sono a Pavia (242), seguita da Brescia (124), poi vengono Mantova (85), Como (83) e Bergamo (75), seguono Milano (36), Lecco (24), Cremona (24) e Varese (24), chiudono la fila Sondrio (11) e Lodi (10).
(fonti: SINAB)
(Luglio 2010)
Per vedere i dati nazionali sul bio clicca QUI
Vedi anche:
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